COME VALUTIAMO IL VALORE REALE DEL TUO IMMOBILE
Estimo-schema ordinato -
L’estimo serve a capire quanto vale un bene, quanto rende e quali diritti economici ci sono sopra. Qui trovi il contenuto rimesso in ordine, senza pezzi di chat e senza duplicati.
Base
Cos’è l’estimo
L’estimo è la disciplina che insegna a valutare economicamente un bene.
Non guarda solo il bene materiale in sé, ma anche il reddito che quel bene può produrre e i diritti che possono esistere su di esso.
Estimo = valore del bene + reddito del bene + diritti sul bene.
Disciplina di valutazione
L’estimo è una disciplina che esprime un giudizio di valore.
Beni economici
Riguarda beni economici materiali.
Redditi
Considera anche i redditi che i beni producono.
Diritti
Tiene conto dei diritti che si possono vantare sui beni.
Principio
Il giudizio estimativo
L’estimo serve a esprimere un giudizio sul valore di un bene economico. Questo giudizio non è casuale: dipende sempre dallo scopo della stima.
Per stimare bene servono sia conoscenze tecniche sul bene sia conoscenze economiche sul mercato.
Caratteri del giudizio estimativo
- Oggettivo: non influenzato dalle parti.
- Generalmente valido: fondato e non arbitrario.
- Attuale: riferito a un momento preciso.
- Legato allo scopo: il valore cambia a seconda del fine.
Stimare significa dire quanto vale un bene per un certo scopo. La stima deve essere imparziale, valida, riferita al presente e legata al motivo per cui viene fatta.
Cuore del capitolo
I sei aspetti economici del bene
Un bene può essere valutato in sei modi principali.
Valore di mercato
Quanto vale se lo vendo oggi.
Valore di costo
Quanto costa produrlo o ricostruirlo.
Valore di capitalizzazione
Quanto valgono oggi i redditi futuri del bene.
Valore di trasformazione
Quanto conviene trasformarlo.
Valore di surrogazione
Quanto costa sostituirlo con un altro equivalente.
Valore complementare
Quanto vale una parte del bene rispetto all’intero.
Il bene può essere guardato sotto sei angoli diversi: quanto si vende, quanto costa, quanto rende, quanto vale se lo trasformo, quanto costa sostituirlo, quanto vale una parte rispetto al tutto.
Valore base
Valore capitale, aggiunte e detrazioni
Il valore capitale è il valore complessivo del bene. È il valore base di partenza, prima di correggerlo con aggiunte e detrazioni.
Aggiunte
Aumentano il valore finale. Sono utilità, miglioramenti o elementi positivi collegati al bene.
Detrazioni
Diminuiscono il valore finale. Sono pesi, carenze, costi o limiti che gravano sul bene.
Se migliora, aggiungo. Se grava, detraggo.
Fattori di valore
Condizioni che influenzano il valore
Il valore di un bene dipende da tre gruppi di condizioni.
Condizioni generali
Riguardano l’economia generale della zona: mercati, credito, commercio, tassi, salari, prezzi.
Condizioni intrinseche
Dipendono dal bene stesso: forma, fertilità, manutenzione, finiture, consistenza, servizi interni.
Condizioni estrinseche
Dipendono dall’ambiente esterno: viabilità, mercati, salubrità, collegamenti, servizi pubblici, posizione.
Metodo
Come si arriva al giudizio di valore
Prima il perito deve:
- capire lo scopo della stima;
- scegliere l’aspetto economico corretto;
- applicare la procedura adatta.
Le procedure principali sono tre:
D — Diretta
Confronto immediato con beni simili di prezzo noto.
I — Indiretta
Si parte dal reddito del bene e lo si capitalizza.
E — Econometrica
Si usano modelli statistici, regressioni e dati di mercato.
Procedura 1
Procedura diretta
È il confronto più immediato con beni simili.
- stima a vista o ad impressione;
- confronto parametrico;
- stima storica;
- stima su parametri fisico-tecnici;
- stima per valori complementari o valori tipici.
Vx = (SV / Sp) × px
- Vx = valore del bene da stimare
- SV = somma dei prezzi dei beni simili
- px = parametro del bene da stimare
- Sp = somma dei parametri dei beni simili
per fondi rustici: superficie, canone d’affitto, reddito dominicale.
per fabbricati civili: canone di locazione, vano, metro quadro, metro cubo.
Procedura 2
Procedura indiretta
Non parto dal prezzo di immobili simili. Parto dal reddito del bene.
- vedo quanto rende il bene;
- tolgo le spese;
- ottengo il reddito netto;
- trasformo quel reddito nel valore del bene.
Cosa vuol dire “si guarda il guadagno che il bene produce”
Non vuol dire guardare quanto hai pagato il bene o quanto vuoi venderlo. Vuol dire guardare quanto quel bene fa entrare economicamente nel tempo.
- Appartamento affittato → produce canone.
- Terreno agricolo → produce raccolto o affitto.
- Negozio → produce reddito.
Per quanto tempo?
Dipende dalla natura del reddito:
- Reddito ordinario e durevole → si capitalizza come fonte stabile di reddito.
- Reddito temporaneo → si considerano gli anni residui e si attualizza.
reddito stabile e ordinario → capitalizzazione semplice
reddito limitato nel tempo → attualizzazione per gli anni residui
Cos’è il saggio di capitalizzazione
È la percentuale che uso per trasformare il reddito annuo netto nel valore del bene.
- reddito netto annuo = 10.000 euro
- saggio = 5% = 0,05
Saggio alto = valore più basso
Saggio basso = valore più alto
Procedura 3
Procedura econometrica
Usa numeri, dati e statistica. Si basa su modelli matematici e può usare regressione semplice o multipla e Sales Comparison Approach.
guardo tanti dati di beni simili e, con la statistica, ricavo il valore del bene.
Mini schema:
Procedura indiretta = reddito → valore
Procedura econometrica = dati/statistica → valore
Applicazione pratica
Relazioni di stima
Aziende agrarie
La relazione comincia con una premessa: scopo della stima, chi la richiede, dati del perito. Poi descrivo il fondo: caratteristiche, colture, fabbricati, scorte, irrigazione, sistema di conduzione.
Fabbricati civili
La relazione contiene cappello iniziale, ubicazione, dati catastali, descrizione, caratteristiche costruttive e vetustà.
Se il fabbricato non produce reddito, come scuola o ospedale, si usa il costo di costruzione corretto con un coefficiente di degrado.
Aree fabbricabili
Per stimarle contano anche indice di edificabilità, superficie copribile, volume realizzabile, altezze, vincoli, oneri, servitù, ubicazione, forma del lotto e viabilità.
- Procedimento sintetico: confronto parametrico tra aree simili.
- Procedimento analitico: valore di trasformazione.
guardo quanto si può costruire e quanto vale costruirci sopra.
Chiusura
Ripasso finale
Cosa devo ricordare
- capire lo scopo;
- scegliere il tipo di valore;
- guardare le condizioni che influenzano il bene;
- usare la procedura giusta.
Procedure principali
- Diretta = confronto con beni simili
- Indiretta = guardo quanto rende
- Econometrica = uso dati e statistica
Quanto vale?
Quanto rende?
Quanto costa farlo o rifarlo?
Com’è fatto?
Dov’è?
Ci sono elementi che aumentano o diminuiscono il valore?